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venerdì 31 agosto 2012

I GLOBALIZZATORI


Quando la trasmissione Report poteva essere ancora considerata un servizio pubblico…
Questa inchiesta di Paolo Barnard, del 2000, all’interno della trasmissione Report, parla degli accordi internazionali supervisionati dal WTO e firmati dagli stati aderenti, senza un dibattito pubblico, a svantaggio dei popoli e a favore delle multinazionali.
Il WTO, World Trade Organization,  e cioè l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), regola il commercio mondiale.
L’inchiesta è ancora molto attuale e sottolinea anche le responsabilità della Commissione Europea, quando si parlava poco di globalizzazione ma, in silenzio, si agiva molto alle nostre spalle.

2013-2018: Il microchip che ucciderà tutti gli schiavi disobbedienti

Interessante servizio televisivo americano sull'installazione di microchip R-fid sulla popolazione umana: rischi e misfatti. "Ed ecco a voi il nostro servizio speciale di stasera su come sarà la vita negli USA tra dieci anni..."

Non riesci a pagare il canone tv? Le cartelle di Equitalia? Mangia il pane secco...

NON RIESCI A PAGARE IL CANONE TV? NON RIESCI A PAGARE EQUITALIA? Mangia il pane secco a solo 0,50€ al kilo e paga ciò che devi! Zuppandolo in acqua con soli 2€ al giorno sfami tutta la

martedì 28 agosto 2012

ECCO COSA SUCCEDE QUANDO UN FUNZIONARIO STATALE INDAGA NEL PIENO DIRITTO E DOVERE DI CITTADINO E MAGISTRATO

Una lunga ma veloce marcia verso una nuova società per mettere amorevolmente alla porta massonerie deviate, poteri forti e capitalismo finanziario, facendo fallire il progetto più inquietante della storia della umanità, ma anche gli altri di riserva portati avanti da chi vuole

SCIE CHIMICHE


La prima volta che il termine "chemtrails" (contrazione di "chemical trails") è apparso su un documento ufficiale è stato nel 2001, nel programma di disarmo presentato al senato americano col nome di Space Preservation Act 2001. Le chemtrails vengono nominate nella sezione riguardante le "armi esotiche" ma questo documento non viene approvato. L'anno successivo viene approvato lo Space Preservaction Act 2002: il capitolo riguardante le "exotic weapons", e quindi la voce sulle chemtrails, non compare.

HAARP ITALIA



FATE LE VOSTRE CONSIDERAZIONI E POSTATE CIO' CHE VOLETE

BERSANI: FASCISTI DEL WEB,CHI SONO I VERI FASCISTI,FORSE I PARLAMENTARI?


L'invito di Bersani ai "fascisti del web" (Grillo, Di Pietro) per un confronto fuori dalla rete sta facendo... il giro della rete! Ma dove sta il Fascismo? In internet che permette di pubblicare tante cose o altrove?

ELEZIONI:SIAMO SOLO CLIENTI AL SUPERMARKET


Bersani dice che lui è pronto a governare. Un giornalista gli chiede se questo non destabilizzerà i mercati. Lui risponde che "no, i mercati ci conoscono già. Abbiamo già governato in passato e io sono stato due volte ministro". il giornalista è soddisfatto. Il pubblico davanti alla televisione anche.

QUESTO E' IL FILM,NON VI SEMBRA GIA' VISTO?



ATENE - Il governo greco ha approntato un nuovo pacchetto di tagli alla spesa pubblica pari a 13,5 miliardi di euro e non più per 11,5 miliardi, come richiesto in un primo tempo dalla troika per concedere ad Atene ulteriori aiuti economici.
La notizia è stata data dal quotidiano ellenico “Kathimerini”, che rivela i retroscena dell’incontro tra il premier Antonis

Banche, uniche ed onnipotenti, così in cielo, come in terra.

di Marco Cedolin


Mentre Monti e Passera incantano la platea del meeting di CL a Rimini, attribuendosi il salvataggio di un paese che sta sprofondando nel baratro e vaticinando l'ormai prossima uscita da una crisi in realtà ben più irreversibile dell'euro tanto caro a Mario Draghi, in Italia si continua a morire di disoccupazione e gli applausi tributati dai ciellini al governo dei banchieri suonano come una nota tanto stonata quanto irriguardosa.
Angelo, disoccupato di Forlì di 54 anni é morto , al termine di una settimana di agonia e con l'85% del corpo devastato dalle ustioni, dopo essersi dato fuoco per disperazione dinanzi a Montecitorio....

LA FRANCIA APPOGGIA I RIBELLI!!



In Francia Hollande invita l’opposizione siriana a formare un governo provvisorio: «La Francia lo riconoscerà» – Il presidente francese François Hollande ha invitato l’opposizione siriana a formare un governo provvisorio e ha avvertito che la Francia lo riconoscerà. Parlando davanti alla conferenza degli ambasciatori di Francia, riunita all’Eliseo, Hollande ha affermato che «L’incertezza più grande rimane legata al rischio della proliferazione nucleare». Tali incertezze , ha sottolineato, riguardano «anche le paure legittime che tale proliferazione possano ispirare e le reazioni preventive legittime che possano provocare, minacciando

sabato 25 agosto 2012

Riassunto di ciò che accade in italia,ciò che si dovrebbe fare e ciò che accadrà se continuiamo così


RITORNO ALLA LIRA: LA BILANCIA COMMERCIALE ITALIANA E I VANTAGGI DELLA SVALUTAZIONE



Mentre continua imperterrita e sempre uguale a se
stessa la tele novela strappalacrime dell’eurozona, 
animata soprattutto dalla fuga “tecnicamente 
possibile” della Grecia e dalle successive smentite 
ipocrite e false condite da romanzesche necessità di
rimanere tutti insieme appassionatamente perché 
uniti siamo più forti”, qualcosa si muove 
nell’economia reale che dovrebbe farci riflettere sui 
motivi per cui oggi come oggi l’uscita dall’euro 
dell'Italia e il ritorno alla nostra moneta nazionale, la 
Lira, sarebbe per il nostro paese la scelta 
economicamente più conveniente. Anticipiamo 
subito che quella che segue è una trattazione 
tecnica, fredda, asettica dove vengono sfrondati
tutti quegli elementi irrazionali e inconsci basati 
sulle paure per il futuro (quelle che ci hanno 
inculcato), l’incertezza e la precarietà che tanta 
importanza poi hanno sulla gestione pratica 
dell’economia. Per intenderci, eliminate le visioni catastrofiste che non hanno alcun 
fondamento scientifico, che dipingono l’Italia della lira travolta da uragani di svalutazione e 

La Spendig Review, un raggiro ai danni degli italiani



La spiegazione che segue è breve e concisa, diretta ad illustrare un argomento attuale, senza troppo scendere nei particolari. Il termine Spending Review, di natura anglosassone, sostituisce la più chiarificatrice “ Revisione della Spesa”, forse nome poco moderno oppure facilmente comprensibile; secondo la burocrazia comune l’utilizzo di terminologie complesse e dispersive aiuta nel tenere il cittadino distante dagli affari pubblici. La

venerdì 24 agosto 2012

EVASORE FISCALE ITALIANO

In una recente intervista il premio Nobel Milton Friedman ha dichiarato che se il nostro paese si regge ancora è grazie al mercato nero ed all'evasione fiscale che sono in grado di sottrarre ricchezze alla macchina parassitaria ed improduttiva dello Stato per indirizzarle invece verso attività produttive. In qualche modo, sostiene Friedman, "l'evasore in Italia è un patriota".
Ci sembra che le parole del famoso economista colgano straordinariamente nel segno.
Viviamo in un paese in cui ogni giorno che passa il peso dello Stato nelle nostre vite sembra aumentare. Lo Stato ci sottrae una fetta sempre crescente della nostra libertà e dei nostri sudati guadagni.

E vissero tutti evasori e contenti


Io sto con il Prof. Francesco Pizzetti, docente di Economia ed ex garante della privacy,che ieri propose di togliere il diritto di voto agli evasori fiscali, basandosi sui dettami dell’Art. 48 della Costituzione, secondo cui “Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge”. Tempo fa in un forum prima e durante un dibattito poi proposi la stessa cosa ed un coro di polemiche e di fischi si librò nell’aria come uno stormo di falchi predatori. Eppure in

UNA SENTENZA DICE CHE LO STATO PUO' NON PAGARE IL PROPRIO DEBITO


La storia è la seguente: nel 1936, Grecia, Ioannis Metaxas si rifiutò di pagare il debito alla banca belga Société Commerciale de Belgique.

ITALIA: CHI CI HA PORTATI IN QUESTA SITUAZIONE E COSA BISOGNEREBBE FARE?


l’Italia non solo dovrebbe organizzarsi con largo anticipo per uscire quanto prima dall’euro ma non doveva nemmeno entrarci a suo tempo, quando la propaganda di regime guidata dalla pseudo sinistra italiana troncò sul nascere qualsiasi timido tentativo di dibattito sui motivi e le ragioni per aderire o meno ad un’unione monetaria così strampalata e sconclusionata, la cui architettura era stata progettata per creare le disparità, le diseguaglianze, le ingiustizie a cui stiamo assistendo in questi giorni. La speranza è che siamo ancora in tempo per uscirne, perché la nostra situazione economica, la bilancia commerciale con l’estero certifica ancora oggi un equilibrio quasi miracoloso degli scambi con il resto del mondo che non obbligherebbe l’Italia ai salti mortali, alle lacrime e sangue, ai sacrifici inenarrabili, alle svalutazioni incontrollabili, alla inflazione galoppante di cui sproloquiano i catastrofisti dell’ultima ora. Certo bisogna mettere in conto un certo periodo di instabilità e ricostruzione sociale ed economica (non ultima la ristrutturazione del debito pubblico quantomeno con le controparti estere, che ammonta oggi a circa il 30% del totale), ma i vantaggi di un’uscita dall’euro dell’Italia sono incommensurabilmente maggiori rispetto alle agghiaccianti prospettive di cui abbiamo parlato sopra. Sintomi di risveglio dall’angoscioso sortilegio europeista ce ne sono per fortuna da tutte le parti: la Lega Nord ha annunciato che sosterrà la linea dell’uscita incondizionata dell’Italia dall’euro, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo mantiene un atteggiamento ondivago ma sembra essere ogni giorno che passa sempre più critico nei confronti del progetto totalitario dell’euro, i cittadini tedeschi potrebbero finalmente ribellarsi loro stessi per primi a causa dei nuovi sacrifici richiesti dalla classe dirigente europeista che per evidenti interessi di casta e corporazione li obbliga a rimanere ancora nell’euro, la Grecia avrà bisogno di continui piani di salvataggio per evitare il default creando tensioni sia fra i residenti che fra i cittadini europei costretti con la forza a finanziare i fondi salvastati, la Francia è entrata tecnicamente in stagnazione e potrebbe essere presumibilmente il prossimo paese a cadere con tutte le conseguenze che ciò comporta. Insomma se la lunga estate calda sembra trascorrere tranquilla senza eccessivi colpi di scena, l’autunno potrebbe essere più turbolento del previsto e avvicinare il raggiungimento del punto di rottura e il momento della resa dei conti fra la democrazia dei popoli e la dittatura della finanza. E’ una speranza, lo so, e come tutte le speranze potrebbe presto rivelarsi un’illusione. O NO?!    
SVEGLIA!!! O SARA' TARDI

Quando l’Italia si deciderà ad uscire dall’euro?


E’ davvero difficile rispondere a questa domanda perché visto che l’attuale classe dirigente è la stessa che ci ha incastrati in questa gabbia sovranazionale e fascista dell’eurozona, sarà quasi impossibile prevedere che i medesimi farabutti di ogni fazione politica, testata giornalistica, università finanziata con i soldi dei banchieri si

giovedì 23 agosto 2012

Che rating hanno le agenzie di rating?



Oltre al temibile monosillabo anglosassone spread, un altra terminologia economico – finanziaria sta diventando di pubblico dominio: rating, cioè valutazione. Tale valutazione, come ben sappiamo, è affidata alle agenzie di rating, Moody’s, Standard&Poor’s, e così via. Ma cosa sono effettivamente queste agenzie? O meglio, da chi sono composte? Cercando in rete ho trovato notizie interessanti e spaventose in merito: il primo azionista di Moody’s, con una quota maggioritaria del capitale, risulta Warren Buffet, con il suo fondo Berkshire Hathaway. Successivamente, compaiono in ordine Capital World Investment (con il

DEBITO ITALIANO E' UN CASO A PARTE ( OVVIAMENTE )


La dinamica di formazione del debito pubblico in Italia è molto diversa da quella degli altri paesi PIIGS, perché per nostra fortuna prima della crisi del 2008 noi non abbiamo accumulato molto debito privato e tranne la concessione di garanzie statali sulle emissioni obbligazionarie e i prestiti alle aziende, il governo italiano non ha dovuto provvedere al

LE BANCHE GUADAGNANO E I CITTADINI PAGANO


Il temutissimo debito pubblico, con cui ci frantumano le …..ogni giorno gli organi della propaganda di regime gli schiavi delle banche e chi più ne ha più ne metta, non è la

I PIIGS (PORTOGALLO.ITALIA,IRLANDA,GRACIA E SPAGNA) SONO DAVVERO SPENDACCIONI?


Il fatto che con il tempo si sarebbe creata una simile spaccatura all’interno del continente era facilmente preventivabile fin dall’inizio dell’introduzione di una moneta unica in Europa, che annullando i meccanismi di compensazione dei tassi di cambio flessibili che si attivavano automaticamente in presenza di shock asimmetrici fra i vari paesi in surplus e in deficit di partite correnti con l’estero, ha amplificato all’interno dell’eurozona gli squilibri macroeconomici che da temporanei sono adesso diventati permanenti. La

IL DEBITO PUBBLICO EUROPEO



Le insidie del debito privato. Quando un debito si forma fra due entità private, c’è il rischio di farsi male e possono avere gravi danni sia i debitori (quando insolventi) sia i creditori (quando sofferenti, perché incapaci di riscuotere i loro crediti). Questa in breve sintesi è la storia dell'Europa moderna, un continente prima prospero e sviluppato che è stato schiantato e precipitato nella depressione più assoluta da un covo criminale di infingardi e truffatori, che con il pretesto di unificare i popoli e mettere al bando il debito pubblico ha incoraggiato la circolazione dei capitali privati transfrontalieri come unica fonte di trasferimento di risorse da un paese in surplus di capitali ad un paese in deficit. Siccome la libera movimentazione dei capitali privati avviene solo attraverso il meccanismo di accumulo indiscriminato, incontrollato, sregolato di crediti e debiti nel settore privato, questo alla lunga ha portato alla formazione di due grandi schieramenti opposti e l'un contro l'altro armati: i paesi creditori sofferenti (Germania, Olanda, Finlandia, Austria) e i paesi debitori insolventi (gli stati PIIGS Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna della periferia).


DEBITO PUBBLICO: NEMICO O ALLEATO?

Il debito pubblico, nemico o alleato del popolo?. La scelta irresponsabile di dichiarare il debito pubblico come male assoluto del mondo ha aperto come abbiamo detto un problema più grande che è la dipendenza cronica dal debito privato come unica fonte di sostegno dell’economia di un certo paese. Quando lo Stato ancora unico detentore della sua moneta emette dei titoli di debito da collocare presso gli acquirenti privati per coprire i suoi deficit di bilancio, non fa altro che distribuire ricchezza finanziaria netta al settore privato, limitare il ricorso al debito privato per finanziare le spese e i consumi

martedì 21 agosto 2012

IN BREVE : IL DEBITO PUBBLICO SE USATO CON BUON SENSO

Il debito pubblico non è il problema, ma la soluzione. E’ inutile girarci intorno, quando gli investimenti privati per diversi motivi tardano ad arrivare, l’unico fattore esterno che può rimettere in moto un’economia depressa è una spinta più decisa sulla leva del debito pubblico. Le operazioni di spesa a deficit o deficit spending se utilizzate con criterio e giudizio ( in definitiva no come in Italia) non solo non creano danni ma possono porre le premesse per un aumento della domanda interna, maggiori consumi sia per spese governative che private, un miglioramento dell’occupazione, maggiori entrate fiscali e un progressivo abbattimento dello stesso debito pubblico, dato che in certe condizioni di ripresa

DEDICATO A CHI CREDE NELL’EUROPA E A MONTI


Da dove arriva la fiducia nei mercati?. Credere che gli investitori internazionali si lascino convincere a finanziare sia il settore pubblico e privato di un certo paese, perché il governo sta procedendo sulla strada del risanamento dei conti pubblici è una sciocchezza che non ha

DEBITO PUBBLICO MEGLIO NON SI PUO’ SPEGHIARE!!


Debito pubblico o debito privato?. Se in Europa il problema solo convenzionale e linguistico del debito pubblico è stato DESCRITTO come nemico pubblico numero uno, poco o niente si dice invece sul problema dell’aumento incontrollabile del debito privato che viene trainato principalmente dalle banche e ha un andamento profondamente cicliche, dato che amplifica gli effetti dei vari cicli economici in corso: nei periodi di espansione, l’attività creditizia delle banche si espande favorendo spesso la formazione di bolle speculative su alcuni titoli, settori produttivi o interi paesi, mentre in periodo di recessione, le banche riducono drasticamente i prestiti e richiedono il rapido rientro dai debiti precedenti accelerando i la recessione, i fallimenti, il calo produttivo, i licenziamenti. E’ evidente a chiunque che senza un fattore esterno che riequilibri in senso espansivo la carenza di supporto del settore bancario all’economia, non è possibile prevedere un nuovo rilancio economico e quella famigerata crescita da molti invocata come soluzione a tutti i mali del mondo sarà solo una parola vuota senza senso, buona soltanto per convincere gli ultimi idioti. Fra l’altro, per come è stato costruito l’attuale sistema finanziario, quando in un ipotetico futuro in cui ritorna la fiducia nei mercati le banche riprenderanno a macinare a pieno regime il credito alla cosiddetta economia reale è matematico che prima o dopo, da qualche parte del mondo o in uno specifico settore industriale, si creeranno le premesse di una nuova bolla speculativa, un accumulo di debito inesigibile e bisognerà fronteggiare una nuova crisi. Per questo motivo il ricercato fattore esterno che stabilizza i mercati non potrà mai essere l’attività creditizia delle banche o delle società di investimento finanziario, né tantomeno l’arrivo messianico dei capitali dall’estero, che non sono affatto gratuiti e alla lunga, se iniettati in dosi massicce, provocano l’aumento dell’indebitamento estero, che è la prima causa di tracollo di un intero sistema paese.
MEGLIO NON SI PUO’ SPEGHIARE!!

LA POLITICA MONETARIA NON SI PUO’ SCINDERE DA QUELLA FISCALE, L’EUROPA COSI COM’E’ NON HA RAGIONE DI ESISTERE.


Mi pare che non serva un luminare di economia per capire che la struttura privatistica e il mostro giuridico imposto con la forza e con l’inganno in Europa non sia proprio uno straordinario modello di efficienza e sviluppo: basterebbe citare alcuni dati sul crollo della produzione industriale (-8,2% su base annua in Italia), sulla disoccupazione dilagante (10,8% in Italia, 24,6% in Spagna, 23,1% in Grecia, con una disoccupazione giovanile oltre il 50%), sulla caduta dei redditi nazionali(-2,5% la previsione per l’Italia nel 2012, -6,2% per la Grecia), sull’aumento dello stesso debito pubblico (in ascesa a €1972

DIFFERENZA TRA STATI SOVRANI E NON SOVRANI


Stati sovrani e stati non sovrani. In Europa questa “IDEA” di considerare la moneta un debito e di privatizzare il potere sovrano dello Stato di emissione della propria moneta ha raggiunto il limite più assoluto, perché lo stato (scritto in minuscolo, perché ormai derubato di tutte le sue precedenti

lunedì 20 agosto 2012

DEBITO PUBBLICO LA TRUFFA PRECURSORIA DELL’EURO


Il debito pubblico non è mai stato un vero debito ma una convenzione (VEDI Giappone). Ora, che il debito pubblico è creato dal nulla (BCE invia danaro informatico,non lo stampa neanche, alle banche che a sua volta comprano il debito di stato) non è un problema lo capisce anche un bambino, quindi non insisterei molto su questo punto, perché rischierei di offendere i lettori, ma tagliamo la testa al toro esempio: immaginiamo di vivere su un pianeta in cui lo Stato è l'unico produttore planetario di pane e ne produce in quantità illimitata o almeno in una quantità tale da soddisfare tutti i bisogni del nostro pianeta. Mi può  spiegare qualcuno come può lo Stato diventare all'improvviso

L’ILLUSIONE CHE TUTTO ANDRA’ BENE


Abolito di fatto l’obbligo di convertibilità fra oro e moneta, sia in pratica ogni governo nazionale con il supporto della banca centrale può creare e disporre in maniera discrezionale della propria moneta per indirizzarla secondo gli usi che riconosce più

ORIGINE DELLA FINANZA CREATIVA


 L’origine di tutto l’imbroglio. La data e il punto di svolta della politica economica e monetaria è il 15 agosto del 1971, quando il presidente americano Richard Nixon annuncia la fine degli accordi di Bretton Woods, che aveva come scopo garantire la stabilità degli

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE



I tecnocrati e politicanti europei, fra cui il nostro presidente del consiglio Mario Monti, hanno approfittato di questo periodo per godersi delle immeritate vacanze: dopo 4 anni precisi dall’inizio della crisi finanziaria in Europa queste macchiette che si atteggiano a statisti non

domenica 19 agosto 2012

PROPOSTA ...... ASSURDA?


Senza benzina (liquidità e credito) le nostre aziende non sono competitive, i consumi calano
ed il tutto alimenta la spirale recessiva che stiamo vivendo, con chiusura di aziende, aumento della
disoccupazione, ecc.
La B.C.E. ha immesso liquidità per centinaia di miliardi nel sistema, ma di questi solo una
minima parte è andata poi ad alimentare l’economia reale,.

EURO: è una truffa?


PERCHE' L'EURO ? E' UNA TRUFFA?



Risposta all’interrogazione sulla natura giuridica dell’euro, e finalmente arriva la conferma: ci stanno truffando. Ci hanno sempre truffati. si affermava che nella fase dell’emissione le banconote appartengono all’Eurosistema, mentre nella fase della circolazione appartengono al titolare del conto sulle quali vengono addebitate

ESM / MES


PERCHE' serve il MES? Chi c'è dietro?

I padroni del mondo hanno intenzione di schiavizzare i popoli europei ancora di più di quanto abbiano fatto finora. Non è facile vedere la moderna schiavitù con politiche economiche speculative che estorcono denaro ai cittadini nella forma di contributi facendoli apparire come dovuti e necessari per il benessere del singolo cittadino. Quello che sta succedendo è che ci stanno derubando e continueranno a farlo costringendoci a lavorare molto duramente con privazioni tali da farci scivolare in un tenore di vita al limite della mera sopravvivenza. Ovviamente se permettiamo che tutto questo avvenga, non è inevitabile l’iscrizione nel libro mastro dei nuovi mercanti di schiavi. Gli oligarchi temono moltissimo

EUROPA


PERCHE' l'idea di europa? Chi la concepì? A quale scopo?

Monnet, Francois Perroux, politici ed economisti francesi.
Negli anni compresi fra il 1920 e il 1945 essi,partorirono le idee per il ribaltamento di 250 anni di Storia.Doveva annientare il Tridente,il pericolo assoluto per le moderne oligarchie assolutiste, Stati, leggi e cittadini.Considerati nel loro tempo come intellettuali ‘progressisti’,definirono il popolo un’appendice fastidiosa al Potere. In sostanza la loro visione era che

BILDERBERG: TESTIMONIANZA


Josef Ackermann, CEO della Deutsche Bank e membro del Bilderberg (sopra) da tempo fattorino dei Rothschild, esemplifica i peggiori eccessi dei Bilderbergers.

BILDERBERG : SI DICE DI LORO...


 Immaginate centotrenta persone, le più influenti – non necessariamente le più conosciute – sulla faccia della Terra. Immaginatele riunite nella stessa stanza, al riparo da occhi indiscreti, sorvegliate da forze armate disposte sul perimetro. Potrebbe essere lo scenario di un libro di spionaggio. Invece è reale. Ha un nome, il Gruppo Bilderberg, e la settimana scorsa si è riunito a St. Moritz, in Svizzera.

RIFLESSIONI SULLA SITUAZIONE MEDIORIENTE

Ascoltate questa intervista  , FATE LE VOSTRE RIFLESSIONI,

Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizione


per maggiori approfondimenti un ottimo post su : www.gamerlandia.net

sabato 18 agosto 2012

L’ITALIA PROPORZIONALMENTE IL PIU’ POTENTE STATO DEL MONDO.


Dunque , se nel mondo d’oggi ciò che conta sono principalmente due valori , poiché  questi determinano il valore dei titoli di stato e di conseguenza il debito pubblico (come stiamo vedendo in questi ultimi mesi) ,anch’esso determinante ma una conseguenza , la produttività e il valore della moneta ,mi viene da fare un ragionamento , a mio parere logico ma che vorrei esporre per avere un giudizio da persone più erudite di me.

CHI TRATTA IL NOSTRO DEBITO?

Ecco a voi la lista aggiornata dei nostri spacciatori di debito pubblico…

UGUALIANZA COS'E' DIVENTATA?

C'è una schizofrenia dilagante su termini di carattere puramente intellettivo come la democrazia, la libertà, l’uguaglianza.
Ma guai a farlo notare, si rischia di passare per nazista. Ci troviamo in una dittatura capitalistica dove c’è l’aggravante di non poter neanche riconoscere il dittatore; subiamo in continuazione il lavaggio del cervello su libertà e uguaglianza per farci credere siano categorie personali e non condizioni dell’essere: sono condizioni perché si realizzano in forza delle relazioni con il contesto, fatto dal sistema dove esistono anche gli “altri”.
E la aberrazione del concetto di uguaglianza parte dentro il nostro cervello, con una serie di varianti che distruggono ogni logica e principio di non contraddizione, fatto in forza della falsificabilità popperiana. Infatti l’uomo tutto è tranne che essere coerente che applica t

LE BANCHE COME DOVREBBERO ESSERE




Nella speranza di un futuro migliore, un gruppo di ragazzini indiani ha dato vita a un sistema bancario indipendente che permette loro di depositare i risparmi e chiedere piccoli prestiti. In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, forse i grandi banchieri avrebbero qualcosa da imparare da questi bambini


In India c'è una banca gestita da dodicenni (e funziona benissimo)


SIRIA CHI AIUTA I TERRORISTI ISLAMICI?

Il bagno di sangue in Siria continuerà e la situazione andrà sempre peggio. «Sauditi e qatarini stanno armando e finanziando i gruppi salafiti nei campi vicino a Tripoli nel Nord del Libano, aumentando il caos in Siria. Soldi che arrivano anche nelle tasche di cellule di al Qaeda. Ora cristiani, alawiti, curdi e soprattutto i drusi – molto presenti nell’esercito – vedono cosa li attende se dovesse vincere questa gente. In Siria la situazione andrà sempre peggio». Edward Luttwak, politologo americano, esperto e consulente del Pentagono è pessimista sul futuro dei siriani e sottolinea senza perifrasi gli errori che stanno commettendo alcuni Paesi.

I COSTI DELLE GUERRE IN MEDIORIENTE

Non sto parlando di vite umane, di civili morti, di feriti, di popolazioni o militari danneggiati psicologicamente, di risorse distrutte, di scuole e di vie di comunicazione e interrotte, di città distrutte, di fabbriche chiuse, di campi inagibili i minati, di ricadute economiche nelle zone di guerra e nelle nazioni da dove partono i soldati. Sto parlando del prezzo in soldi e basta.

venerdì 17 agosto 2012

Scorte di Stato: una spesa da 250 milioni di euro.


Spreco. Una parola che il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha pronunciato in un’assolata giornata di Ferragosto, parlando della necessità di rivedere il meccanismo che regola le scorte ai politici e non solo. Complice la polemica che ha coinvolto il presidente della Camera, Fini, e i suoi 9 uomini di stanza ad Orbetello per coprire la sicurezza del leader di Fli e della famiglia in vacanza, il ministro non si è fatta pregare a dire che, in tempi di crisi come questi bisogna tagliare, senza furore ideologico, pur riconoscendo che “sono tante le attenuanti quando bisogna garantire la sicurezza e il diritto alle vacanze degli uomini dello Stato, specie nella stagione estiva; ma il regolamento deve cambiare e anche la sensibilità dei singoli deve entrare in sintonia con la sensibilità dei tempi, perché il danaro dei cittadini può e deve essere speso meglio, molto meglio”. Parole dettate dal buon senso che, però,

Iran, Netanyahu vuole la guerra


di Michele Paris
NEW YORK. Qualche giorno fa, il blogger americano Richard Silverstein ha pubblicato un memorandum segreto prodotto dall’ufficio del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che conferma le intenzioni di quest’ultimo di lanciare un attacco militare preventivo contro l’Iran in tempi brevi(vedi ). Il documento coincide con una valanga di articoli apparsi negli ultimi giorni sui media israeliani e occidentali su un imminente blitz e sarebbe stato preparato nel tentativo da parte di Netanyahu, così come del suo ministro della Difesa, Ehud Barak, di convincere il Consiglio di Sicurezza Israeliano della necessità di passare all’azione contro la Repubblica Islamica.

Maria Rita D’Orsogna, ricercatrice italiana emigrata in California,ha scritto a Passera la lettera che tutti avremmo voluto scrivergli.


Ha scritto a Passera la lettera che tutti avremmo voluto scrivergli. Diciamole grazie e prendiamoci cinque minuti per leggerla, mezz’ora per meditarla e due mesi di lotta infuocata al rientro per cacciare questa gentaglia a calci in culo e ripristinare la legalità europea violata !!! >>
Detto questo a voi la lettera
Caro signor Passera,
stavo per andare a dormire quando ho letto dei suoi folli deliri per l’Italia petrolizzata.
Ci sarebbe veramente da ridere al suo modo malato di pensare, ai suoi progetti stile anni ’60 per aggiustare l’Italia, alla sua visione piccola piccola per il futuro.
Invece qui sono pianti amari, perche’ non si tratta di un gioco o di un esperimento o di una scommessa.
Qui si tratta della vita delle persone, e del futuro di una nazione, o dovrei dire del suo regresso.
Lei non e’ stato eletto da nessuno e non puo’ pensare di “risanare” l’Italia trivellando il bel paese in lungo ed in largo.
Lei parla di questo paese come se qui non ci vivesse nessuno: metanodotti dall’Algeria, corridoio Sud  dell’Adriatico, 4 rigassificatori, raddoppio delle estrazioni di idrocarburi.
E la gente dove deve andare a vivere di grazia?Ci dica.
Dove e cosa vuole bucare?Ci dica.
I campi di riso di Carpignano Sesia? I sassi di Matera? I vigneti del Montepulciano d’Abruzzo? Le riserve marine di Pantelleria? I frutteti di Arborea? La laguna di Venezia? Il parco del delta del Po? Gli ospedali? I parchi? La Majella? Le zone terremotate dell’Emilia? Il lago di Bomba? La riviera del Salento? Otranto? Le Tremiti?
Ci dica.

MUCCA PAZZA,la lezione non è servita...


A 12 anni di distanza dalla pandemia di "encefalite spongiforme bovina" alias "mucca pazza", con 190mila casi accertati nel mondo e 225 morti ufficiali, di cui 2 in Italia, per la variante della malattia che attacca l'uomo, l'Unione Europea permetterà nuovamente agli allevatori di nutrire i bovini con le cosiddette "farine animali", ovvero scarti di macelleria.

MERCATI E FINANZA , DOMANDE E RISPOSTE


Che cos’e’ lo spread?

E’ una differenza (differenziale) tra il rendimento del titolo considerato (in questo caso i Buoni del tesoro italiani) e i corrispettivi, che sono i Bund tedeschi. Ecco l’esempio pratico: sul mercato si compra un titolo – e quando si compra un titolo significa che si stanno prestando dei soldi a chi lo ha messo sul mercato. Questo titolo ha scadenza a cinque anni e vale 100 (100 è quanto che mi verrà ridato al termine della scadenza, in questo caso cinque anni). Per ognuno di questi anni, inoltre, quel titolo mi garantisce un rendimento percentuale (per esempio 5%). Come si stabilisce il prezzo di un titolo così? Sul mercato si fa un’asta per stabilire quanto costa un titolo che garantisce alla sua scadenza un

ILVA: LA NATO è COME DIO


La Psychological War della NATO conosce i suoi polli, quindi era facilmente prevedibile che il lanciare l'esca di un dibattito infinito sull'alternativa tra salute e lavoro avrebbe stanato la legione dei filosofastri sempre in agguato. Nel "dibattito" ovviamente non si è mai mancato di avallare quell'ipocrisia ufficiale secondo la quale le industrie esisterebbero per dare posti di lavoro, perciò, in definitiva la colpa dell'inquinamento è degli operai. 

CORRUZIONE ECCO L'ELENCO MONDIALE

L'Italia è un paese corrotto? A leggere la classifica stilata dall'organizzazione non governativa Transparency Internation, si direbbe proprio di sì. Analizzando una serie di dati che vanno da sondaggi a numeri raccolti da 13 diverse organizzazioni internazionali, il centro di ricerche analizza il livello di corruzione percepita, assegnando a ogni nazione il suo Indice di corruzione percepita. 

M5S DIVISI SUL WEB


Se qualcosa si è incrinato bisogna tornare al 5 marzo scorso, giorno in cui Valentino Tavolazzi viene espulso dal Movimento 5 Stelle. Fuori Tavolazzi, finisce irrimediabilmente anche la breve storia d’amore tra Giovanni Favia, il più politico degli impolitici, Beppe Grillo, l’uomo immagine eGianroberto Casaleggio, padre padrone di quel fenomeno che avrebbe irrimediabilmente sconvolto la politica italiana.

Hanno venduto l'Italia alle società segrete



Viene pubblicata in questi giorni l'indagine della commissione dell'ONU sui crimini in Siria realizzata, per la maggior parte, interrogando dei testimoni in campo di rifugiati siriani  a Ginevra.    Il team, guidato dal brasiliano Paulo Sergio Pinheiro, parla di violenze atroci commesse dall'esercito siriano, e di crimini efferati 'ma meno gravi' dell'arma di liberazione della Siria. A confermare le informazioni dell'ONU sarebbero anche i comunicati del cosiddetto Osservatorio

OBAMA, DRAGHI E LE RASSICURAZIONI FASULLE


OBAMA, DRAGHI E LE RASSICURAZIONI FASULLE
Obama sta esercitando forti pressioni  soprattutto sulla Germania per ottenere che, in qualche modo, si sostenga l’Euro, ossia i debiti pubblici dei suoi componenti più deboli, in modo che non scoppi una crisi monetaria ed economica proprio mentre cerca di farsi rieleggere.  Ma dopo che si sarà votato, questo interesse a sostenere l’Euro verrà meno. Quindi il momento di rottura si colloca intorno alla metà di Novembre. Prima di questa crisi, gli USA spingevano affatto per una integrazione monetaria e/o bancaria e/o politica dell’Europa. Non ne avevano e non ne hanno alcun beneficio.

giovedì 16 agosto 2012

NATO E LE SUE CONTRADDIZIONI


Il 20 e 21 maggio scorsi si è tenuto a Chicago il vertice della NATO. Erano presenti tutti i rappresentanti dei Paesi alleati, alcuni associati tradizionali (Corea del Sud, Giappone, Australia e Nuova Zelanda) e alcuni associati recenti (Georgia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Macedonia). A tal proposito Hilary Clinton si è detta desiderosa del fatto che questo possa essere ricordato come l’ultimo vertice dell’Alleanza Atlantica privo di nuovi ingressi tra i Paesi che dispongono dello status dipartner(1). Mentre l’Unione Europea soffre una crisi economica molto forte e difficilmente rimediabile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Italia, Portogallo, Grecia, Spagna e i tanti altri membri storici dell’Alleanza, vengono così messi di fronte al nuovo coniglio estratto dal cappello magico del Pentagono. La Smart Defense, difatti, costituisce in tal senso l’ultimo ritrovato geostrategico per cercare di giustificare le prossime spese militari attraverso l’ufficializzazione di un piano di razionalizzazione e armonizzazione, in base al motto “fare di più con meno soldi”(2). Questo,

HILLARY CLINTON: UNA PSICOPATICA


In un articolo del 28 novembre 2007, scritto dagli esponenti di Peacelink Alessandro Marescotti e Carlo Gubitosa, si affermava testualmente:
"La più grande base Nato del Mediterraneo è ora senza alcuna opposizione. Tutti sono concentrati su rigassificatore, emergenza Ilva e morti per cancro. I poteri forti del mondo militare ringrazieranno Vendola per questo capolavoro (... ) il movimento pacifista a Taranto è stato azzerato e "riconvertito". Marcia non più verso la base navale ma verso la zona industriale. Quella zona di veleni e di morte doveva essere presidiata, analizzata e controllata fin nei dettagli da una Regione efficiente e attenta (...) Il movimento per la pace a Taranto ha quindi cessato di esistere per queste scelte della Regione: è un dato di fatto. Non c'è nulla da inventarsi, basta l'evidenza. La lotta contro la violenza degli eserciti ha ceduto il passo alla lotta contro la violenza sull'ambiente e contro le quotidiane violenze del potere che fa riunioni a porte chiuse con l'Ilva e lascia fuori dalla porta (come è accaduto recentemente alla Prefettura di Taranto) non solo i cittadini organizzati per il bene comune ma anche i giornalisti. Che vergogna. La Nato e i poteri forti del mondo militare ringrazieranno Nichi Vendola e i suoi brillanti assessori per questo capolavoro." 

Il governo e le grandi banche si stanno preparando in silenzio ad un imminente collasso finanziario?



Sembra che stia accadendo qualcosa di veramente strano. In tutto il mondo, i governi e le grandi banche si comportano come se prevedessero un imminente collasso finanziario. Purtroppo, non siamo al corrente delle conversazioni riservate che si svolgono nei consigli di amministrazione aziendali e nelle stanze del potere in luoghi come Washington DC e Londra, quindi tutto quello che possiamo fare è cercare di dare un senso a tutti gli indizi che sono intorno a noi.

IRAN DA CONQUISTARE,TESTIMONIANZE DEL GENNAIO 2012


NEW YORK - Stati Uniti - Con una notevole ammissione l'ex Segretario di Stato dell'era Nixon, Henry Kissinger, rivela ciò che sta accadendo in questo momento nel mondo e in particolare in Medio Oriente.
Parlando dal suo lussuoso appartamento di Manhattan, l'anziano statista, che compirà 89 anni a maggio, con la sua analisi della situazione attuale, è molto più avanti del forum mondiale di geo-politica ed economia.

LA BCE DIFENDE L’EURO, LE BANCHE, MA NON GLI EUROPEI


Paradossalmente, l’agonia dell’Euro, del debito pubblico, dello spread, con tutti i sacrifici, la recessione e le tasse che ad essa conseguono, èvoluta e mantenuta dai poteri europei: infatti dipende dalla scelta di proibire alla BCE di comperare le emissioni di debito pubblico sul mercato primario, alle aste, cioè da fare da vera banca centrale di emissione, così da impedire alla radice la speculazione. I Brics, gli USA, il Giappone,  hanno banche centrali che fanno le banche centrali; perciò, sebbene gravati da debiti pubblici anche molto più alti dell’Italia, non hanno problemi con la speculazione, perché le loro banche